FONDAZIONE GIOVANNI E GIULIANA COLOMBINI

Voluta dagli eredi in occasione del centenario della nascita di Giovanni Colombini (1903 - 2003), la Fondazione “Giovanni e Giuliana Colombini” è un ente senza fine di lucro creato per la protezione, lo sviluppo e la divulgazione dei valori culturali e storici di Montalcino, oggi celebre grazie al suo Brunello, prodotto eccellente di una comunità altrimenti altrettanto interessante ed innovativa.

Socio fondatore ed unico finanziatore della Fondazione è la famiglia Colombini il cui membro più giovane, Stefano Cinelli Colombini, ha proseguito la tradizione familiare di mecenatismo nei confronti della propria comunità.
A Giovanni Colombini si devono il restauro e la valorizzazione della Fortezza di Montalcino, negli anni 30 - 40, con l’intento di renderla non solo monumento storico avulso dalla vita dei cittadini, ma spazio integrato di svago ed arricchimento culturale. Si vuole inoltre sottolineare il suo qualificatissimo impegno per lo sviluppo la conoscenza e la divulgazione del Brunello nel mondo.
La figlia di Giovanni, Francesca Colombini, ha istituito nel 1981 il Premio Letterario e Giornalistico Barbi Colombini, diventandone Presidente; grazie al suo contributo la città di Montalcino si è inserita nel panorama italiano ed internazionale come punto di riferimento irrinunciabile per l’apprezzamento della sua civiltà e del suo territorio.

Stefano Cinelli Colombini ha idealmente ricevuto il testimone da sua madre Francesca e ha realizzato il MUSEO DELLA COMUNITA’ DI MONTALCINO E DEL BRUNELLO, restaurando e dando in uso mille metri quadri di antichi opifici della Fattoria dei Barbi.
Ha fortemente voluto che l’iniziativa fosse recepita ed accolta come di tutti e per tutti i montalcinesi.
La maggioranza dei dodici amministratori della Fondazione sarà espressione del territorio e verrà nominata dai suoi rappresentanti istituzionali e dalle sue componenti sociali e civili.
Verrà costituito un comitato di Garanti, formato da personalità della cultura e del giornalismo con il compito di vigilare sulla correttezza ed oggettività di tutto ciò che è esposto o pubblicato dal Museo; in presenza di inesattezze il comitato potrà convocare i soci e chiedere la revoca degli amministratori.

Il Museo, costituito con oggetti e documenti di proprietà della Comunità, da a tutti i montalcinesi la possibilità di esporre i propri materiali potendo così offrire ai visitatori un percorso museale molto interessante. È uno spaccato della vita, degli usi, delle storia, delle abitudini di questa popolazione attraverso un panorama oggettistico fortemente personalizzato e per questo assolutamente nuovo.